TUTTO BENE HILLCLIMB 2026
Modena, 9 settembre 2026 – TUTTO BENE Hillclimb - la terza edizione di un evento esclusivo, unico nel suo genere, capace di unire cultura automobilistica, lifestyle internazionale e valorizzazione del territorio - è il palcoscenico prestigioso scelto da Maserati per presentare le nuove livree celebrative che rendono omaggio ai 100 anni del Tridente e sono ispirate alla storica Maserati Eldorado del 1958, la prima monoposto in Europa ad essere sponsorizzata da un marchio non legato al mondo dell’automobilismo: quello, appunto, dei gelati Eldorado.
Le nuove livree sono disponibili sia per un esemplare unico della vettura da competizione Maserati GT2 sia a tiratura limitata per la supersportiva Maserati GT2 Stradale, sottolineando il legame intrinseco tra pista e strada che da sempre caratterizza il DNA del Tridente.
Un concept che prende forma concreta nella filosofia “from track to road”: la competizione come laboratorio di ricerca e sviluppo, da cui derivano tecnologie e soluzioni trasferite ai modelli stradali. A dare maggiore risalto a questo approccio costruttivo, il marchio del Tridente ha deciso di esporre alla manifestazione una creazione esclusiva di Maserati GT2 Stradale con livrea Eldorado impreziosita dal cofano nero con il badge originale della Tipo 26, da elementi in carbonio e dai cerchi neri con monodado della stessa colorazione, che ne accentuano l’anima racing in un contesto esclusivo come quello dell’evento sul Lago Maggiore. La livrea richiama fedelmente la Maserati “Eldorado” del’58 con il numero 10 con il quale corse Stirling Moss, il logo Eldorado e “faccina cowboy” ed il tricolore che parte dalla feritoia del cofano anteriore. Al fianco di questa speciale GT2 Stradale, in totale armonia e coerenza, trova posto la Maserati “Eldorado” del ‘58, perfettamente ripristinata nella sua livrea originale bianca, che appartiene alla Collezione Maserati Umberto Panini di Modena.
Completa lo schieramento del Tridente a TUTTO BENE Hillclimb una Maserati MC20 Cielo, che affronta la famosa salita: un suggestivo percorso di 9 chilometri lungo la strada privata Borromea che, completamente immersa nella natura, si snoda attraverso spettacolari curve dalle pendici fino alla vetta del Mottarone. Nessun cronometro né competizione di velocità: l’essenza dell’iniziativa è, infatti, racchiusa nel claim “slow down to go fast”, che invita a riscoprire il piacere della guida nella sua forma più autentica, da vivere nel paesaggio e condividere tra appassionati. Un’esperienza che la supersportiva open air del Tridente amplifica ulteriormente, anche grazie al sound inconfondibile del V6 Nettuno, simbolo dell’indomita passione di Maserati per le corse.
Davide Baldini, Head of Maserati Fuoriserie, dichiara: “Con queste nuove livree celebrative rendiamo omaggio a una pagina significativa della nostra storia, reinterpretandola attraverso il linguaggio contemporaneo di Maserati Fuoriserie. La monoposto Eldorado ha rappresentato una pietra miliare nel motorsport e oggi il suo spirito rivive su GT2 e GT2 Stradale, in un dialogo ideale tra Heritage e innovazione, pista e strada. È proprio questa passione per le competizioni che da cent’anni anima le nostre creazioni e ci contraddistingue nel panorama internazionale.”
Livree speciali: un ponte tra passato e futuro
Realizzate in collaborazione con il programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie, le nuove livree ispirate alla Maserati Eldorado rappresentano il secondo atto di un progetto che celebra un duplice anniversario di grande valore simbolico: i 100 anni del logo Maserati e i 100 anni dalla prima partecipazione del marchio alle competizioni.
Era, infatti, il 1926 quando la Maserati Tipo 26, prima vettura della storia a portare il logo del Tridente sul cofano, partecipò e vinse (nella sua classe) alla Targa Florio con Alfieri Maserati alla guida. Un secolo fatto di passione, innovazione e successi che oggi trova nella Maserati GT2, che ha riportato il Brand a trionfare nei campionati a ruote coperte, la naturale erede di una tradizione senza tempo. In particolare, la prima livrea di questa serie celebrativa ha fatto il suo esordio lo scorso maggio all’Autodromo Nazionale di Monza, il “Tempio della Velocità” italiano, prendendo ispirazione dalla leggendaria monoposto Maserati 250F, che con Juan Manuel Fangio, conquistò due titoli mondiali in Formula 1, nel 1954 e nel 1957, oltre a vittorie memorabili in Argentina, Belgio, Monaco e Francia, contribuendo a consolidarne il mito. Alla sua guida si affermarono anche altri grandi nomi come Stirling Moss, trionfatore a Monaco e in Italia nel 1956, mentre la 250F fu la vettura del cuore di Maria Teresa de Filippis, prima donna a qualificarsi per un Gran Premio di Formula 1 nel 1958. Ora il testimone passa alle nuove livree dedicate alla storica Maserati 420/M/58, da tutti conosciuta con il famoso appellativo Eldorado.
La storica Maserati “Eldorado” del 1958
La monoposto Maserati “Eldorado” è il primo esempio di sponsorizzazione moderna, dove la vettura prese i colori dell’azienda partner, abbandonando la tradizionale colorazione che la Federazione Internazionale assegnava a ogni Paese. Si trattò di una vera e propria rivoluzione per l’epoca, di vitale importanza per il futuro del motorsport, che da lì in avanti aprì le porte a nuovi finanziatori. Una proposta di sponsorizzazione arrivò a Maserati da parte di Gino Zanetti, proprietario dell’industria di gelati Eldorado, che voleva promuovere il marchio a livello internazionale. La Maserati 420/M/58, telaio 4203, venne così verniciata integralmente nella tonalità bianco panna, anziché di rosso. Due scritte nere Eldorado di grandi dimensioni apparvero ai lati dell’abitacolo, mentre il logo con il volto del cowboy sorridente fu posizionato al centro del musetto e ai lati della pinna posteriore. Sulla lunga silhouette della “Eldorado” trovava spazio anche il nome del pilota destinato a portarla in gara: Stirling Moss, uno dei più grandi campioni nella storia dell’automobilismo, già pilota ufficiale Maserati. In pochi mesi l’ingegner Giulio Alfieri diede vita alla “Eldorado”. Il motore, derivato dall'otto cilindri che aveva equipaggiato le 450S bi-albero, aveva una cilindrata di 4.190 cc ed era capace di 410 CV a 8.000 giri. Il telaio tubolare derivava da quello della pluri-vittoriosa 250F, mentre la carrozzeria in alluminio, battuta a mano da Fantuzzi, era caratterizzata da una pinna aerodinamica verticale dietro l'abitacolo. La vettura arrivava a un peso di 758 kg. Il 29 giugno 1958, nell’autodromo di Monza, la gara si svolse su tre manche che avrebbero determinato la classifica finale. Nella prima Moss arrivò 4°, nella seconda fu 5°. Nell’ultima, invece, si ruppe il comando dello sterzo e la sua Maserati terminò la corsa contro il guard-rail. In virtù dei tre risultati di manche e del numero totale di giri percorsi, Moss venne comunque classificato settimo. Uscì indenne dall’incidente e anche la “Eldorado” riportò pochi danni, dimostrando un’ottima solidità strutturale. Nel 1959 la “Eldorado” venne modificata e iscritta alla 500 Miglia di Indianapolis. Questa volta venne ridipinta di rosso, colore dell’Italia nelle competizioni, mantenendo lo sponsor Eldorado. La poca esperienza del gentleman-driver Ralph Liguori non consentì la qualificazione. La corsa di Indy era cara alla Maserati, che la vinse nel ‘39 e nel ’40 con Wilbur Shaw alla guida di una 8CTF.
* Il CO₂ è il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento terrestre. Valore medio CO₂ di tutti i modelli di vettura offerti in Svizzera è 113 g/km. L’obiettivo di emissioni di CO₂ è 93,6 g/km (WLTP).
I valori indicati per i consumi e le emissioni sono stati determinati in conformità alle procedure di misurazione WLTP prescritte dalla legge. La procedura di prova armonizzata a livello mondiale per automobili e veicoli commerciali leggeri (Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure, WLTP) è un metodo di prova più realistico per la misurazione del consumo di carburante e delle emissioni di CO₂. I valori variano in funzione degli equipaggiamenti speciali selezionati. Questi dati possono variare significativamente a secondo dello stile di guida, delle condizioni meteorologiche e del traffico, del carico in vettura, della topografia e anche del periodo dell'anno. I dati dei singoli veicoli possono discostarsi dai dati di riferimento in base all’omologazione svizzera.
Per poter confrontare i consumi energetici delle diverse tipologie di propulsione (benzina, diesel, gas, energia elettrica ecc.), il consumo viene espresso anche nei cosiddetti equivalenti benzina (unità di misura per l’energia).
Sarano possibili delle variazioni tra i modelli e gli equipaggiamenti qui descritti. Ci riserviamo il diritto di apportare modifiche alle grafiche e al offerta dei contenuti, senza preavviso. Consultate il vostro concessionario Maserati per ulteriori informazioni.
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