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Vista frontale del trimarano Maserati Multi 70

Giovanni Soldini e il team Maserati Multi 70 sono partiti alla conquista del record sulla rotta Hong Kong-Londra.

Photo courtesy of Pitsfoto

Poco dopo il tramonto di giovedì 18 gennaio, sotto un cielo un po' nuvoloso e con un vento leggero, il trimarano Maserati Multi 70 è partito da Hong Kong a caccia del record stabilito da Gitana 13 nel 2008. L'ufficiale del World Sail Speed Record Council, l'organismo che valida i record oceanici, ha fatto scattare il cronometro alle ore 10, 43 minuti e 23 secondi UTC (le 18 e 43 in Cina, le 11 e 43 in Italia) quando Maserati Multi 70 ha tagliato la linea di partenza posizionata tra i fari di Tai Long Pai e di Nga Ying Pal, all'uscita del canale di Tathoong, accesso orientale al porto di Hong Kong.

Maserati Multi 70 nuovo detentore del record Hong Kong-Londra

Giovanni Soldini e il suo team si aggiudicano la Rotta del Tè in 36 giorni, 2 ore e 37 minuti

Ce l'hanno fatta. Alle 13h20'26” UTC, Maserati Multi 70 ha tagliato la linea di arrivo della Rotta del Tè tra Hong Kong e Londra passando sotto il ponte Queen Elizabeth II. Giovanni Soldini e l'equipaggio del trimarano composto da Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella hanno impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 2 secondi per percorrere le 13.000 miglia della rotta teorica tra il porto cinese e la capitale del Regno Unito. Migliorano di quasi una settimana (5 giorni e 19 ore) il precedente primato appartenente a Gitana 13, il maxi catamarano di 100 piedi che nel 2008 aveva concluso il giro in 41 giorni. Il trimarano italiano ha percorso 15.083 miglia a una velocità media di 17,4 nodi.   

Subito dopo il traguardo, lo skipper Giovanni Soldini commenta: "Siamo super felici ma anche stanchi. Le ultime 48 ore sono state molto toste. Nella Manica di bolina con tanto vento, tanto mare e un freddo tremendo. Il record è andato benissimo, siamo molto contenti della nostra rotta. La parte più difficile è stata l'ultima: con condizioni meteo più favorevoli in Atlantico avremmo potuto guadagnare altri 3 o 4 giorni, ma va bene così. Anzi non poteva andare meglio, tecnicamente la barca è perfetta. Dall'ultimo cantiere, abbiamo fatto 19.000 miglia ed è tutto a posto, sicuramente c'è il lavoro di preparazione di Guido e del team. Un ottimo equipaggio ".

feb

23

Giovanni Soldini e il team di Maserati Multi 70 nel Golfo di Biscaglia

L’arrivo a Londra è previsto nella mattinata di venerdì 23 febbraio

Maserati Multi 70 ha doppiato Capo Finisterre questa notte verso le 23 UTC. Durante la seconda parte della notte, lo skipper Giovanni Soldini e l'equipaggio (Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella) hanno dovuto effettuare sei virate per aggirare la punta nord occidentale della Spagna ed entrare nel Golfo di Biscaglia. Andare prima verso Est per poter poi fare rotta verso Nord: il bordeggio di bolina contro il vento da Nord Est continua a largo della Galizia spagnola. Secondo alcuni modelli meteo, il vento dovrebbe girare a Est nelle prossime ore mantenendo sui 20 nodi di intensità, questo potrebbe permettere a Maserati Multi 70 di seguire una rotta più diretta verso l'isola di Ouessant e la punta della Bretagna, ormai a meno di 300 miglia.

Commenta Giovanni Soldini: “Speriamo di arrivare la prossima notte a Ouessant e quindi poi affrontare la Manica dove aspettiamo vento da Est anche molto forte alla fine”.

Dopo quasi 34 giorni di navigazione, alla classifica delle ore 9.58 UTC, il vantaggio di Maserati Multi 70 sulla tabella di marcia del detentore del record è di 1.472 miglia. Mancano 637 miglia (sulle 13.000 iniziali) fino all’arrivo a Londra, attualmente previsto nella mattinata del 23 febbraio.

feb

21

Ultime 1000 miglia per Giovanni Soldini e il team di Maserati Multi 70

L’arrivo a Londra è previsto nella mattinata di venerdì 23 febbraio

Dopo aver superato la latitudine di Gibilterra (36°N) questa notte, Maserati Multi 70 ha virato e iniziato a dirigersi verso le coste del Portogallo. Per lo skipper Giovanni Soldini e il suo equipaggio la navigazione dell’ultima parte del percorso del record Hong Kong-Londra si conferma di bolina, con venti contrari.

Commenta Giovanni Soldini: “Siamo a sole 1000 miglia della meta. In condizioni normali, con venti portanti, potremmo arrivare a Londra in meno di 48 ore. Però Nettuno ha deciso altrimenti ed è da diversi giorni che tiriamo bordi di bolina, prima lungo la costa africana, ora lungo quella europea. Passata la latitudine di Cabo de São Vicente, presto saremo sopra Lisbona e continueremo a bordi sino a Calais, con il vento in rinforzo fino a 25/30 nodi da Est quando saremo nella Manica”.

“Dobbiamo cercare di andare il più velocemente possibile”, continua Soldini, “perché più tardi arriveremo, più vento prenderemo; ma nello stesso tempo bisogna risparmiare il materiale e la barca che soffrono di più di bolina. La strategia è di navigare sotto costa, in modo da prendere meno mare e meno corrente. Poi bisognerà gestire bene le correnti della Manica. Nei prossimi giorni sono previsti coefficienti di marea alti e quindi correnti forti. Paradossalmente è peggio avere la corrente a favore e il vento contro perché genera un mare molto ripido e pericoloso. Bisognerà stare molto attenti”.

Dopo quasi 32 giorni di navigazione, alla classifica delle ore 6.56 UTC, il vantaggio di Maserati Multi 70 sulla tabella di marcia del detentore del record è di 1.375 miglia. Mancano 1.136 miglia (sulle 13.000 iniziali) fino all’arrivo a Londra, attualmente previsto nella mattinata del 23 febbraio.

feb

19

Maserati Multi 70 negli alisei

Ultime 2700 miglia per Giovanni Soldini e il suo team fino al traguardo a Londra

Finalmente alisei per Maserati Multi 70, lo skipper Giovanni Soldini e il suo equipaggio. Dopo aver lottato due giorni per superare una depressione tropicale, questa notte poco prima dell'alba, il trimarano è entrato nella fascia degli alisei da Nord Est, sinonimi di venti costanti. Inizia ora un lungo bordo mure a dritta che permetterà a Maserati Multi 70 di risalire in latitudine mantenendo buone velocità.

La situazione meteo attuale e quella prevista per i prossimi giorni, come spiega Soldini, non corrisponde però allo schema classico: “L’alta pressione delle Azzorre ha forme e posizioni non abituali. Oggi è una fascia che si stende dallo stretto di Gibilterra fino alla Florida. Tra 4/5 giorni è previsto che si allunghi dall’Irlanda fino alle Azzorre. E questo non promette niente di buono per noi perché porterà venti freddi e sostenuti da Est/Nord Est, vale a dire venti contrari. Speriamo che sbaglino i modelli. Intanto siamo concentrati sulla nostra traiettoria e sorvegliamo l’evoluzione meteo in cerca di qualche opportunità per andare il più veloce possibile senza allungare troppo la rotta”.

Dopo 26 giorni di navigazione, alla classifica delle ore 10.46 UTC, il vantaggio di Maserati Multi 70 sulla tabella di marcia del detentore del record è di 1.515 miglia. Mancano 2.684 miglia (sulle 13.000 iniziali) fino al traguardo a Londra..

feb

13

Giovanni Soldini nella fascia degli alisei

Maserati Multi 70 ha passato l'Equatore alle 10.28 UTC di oggi Dopo 22 giorni di navigazione la risalita del Nord Atlantico inizia con 2.000 miglia di vantaggio

Maserati Multi 70 è tornato nell’emisfero Nord superando l’Equatore alla longitudine 5° W alle ore 10.28 UTC (le 11.28 in Italia) di oggi dopo 21 giorni, 23 ore e 15 minuti di navigazione. Un passaggio importante per lo skipper Giovanni Soldini e gli altri quattro membri dell’equipaggio come spiega Soldini: “Abbiamo da poco passato l'Equatore, dopo soli 21 giorni dalla partenza da Hong Kong, e dopo sei giorni da Capo di Buona Speranza. È un ottimo tempo. L’opzione Est ‒ vale a dire la navigazione lungo le coste dell’Africa ‒ ha pagato. Abbiamo un bel vento e facciamo ottime velocità. Adesso pensiamo all’emisfero Nord, l’ultima parte del percorso, quella più difficile e impegnativa perché arriveremo d’inverno. Ci dobbiamo preparare al meglio”.

Dalla sua posizione attuale, Maserati Multi 70 dovrà continuare la sua rotta verso NW proseguendo lungo le coste dell'Africa occidentale prima di entrare negli alisei da NE che sembrano stabili in forza e in direzione a partire dai 9/10° N di latitudine.

Dopodiché, si dovrà decidere la rotta fino all’Europa in funzione della posizione dell’anticiclone delle Azzorre e la traiettoria delle depressioni invernali che spazzano il Nord Atlantico alle nostre latitudini.

Alla classifica delle ore 11.20 UTC, il vantaggio di Maserati Multi 70 sulla tabella di marcia del detentore del record è di 2.009 miglia. Mancano 3.630 miglia fino al traguardo a Londra.

Dopo tre settimane e un giorno di navigazione, Maserati Multi 70 ha percorso 9.033 delle 13.000 miglia della rotta teorica (velocità media di 17.5 nodi), in realtà ha già superato le 10.186 miglia percorse a una velocità media di 19.7 nodi.

feb

09

Maserati Multi70 ha passato l'equatore dopo 22 giorni di navigazione

Giovanni Soldini e il Team Maserati Multi70 doppiano Capo di Buona Speranza dopo 16 giorni di navigazione

Maserati Multi70 ha doppiato Capo di Buona Speranza oggi alle ore 12.20 UTC (le 13.20 in Italia) dopo 16 giorni, 1 ora e 37 minuti di navigazione

L’atterraggio sul Sudafrica è avvenuto qualche ora prima, all’alba, dopo una notte passata a combattere con venti leggeri, nei pressi di Capo Agulhas, punta più australe del continente africano che per convenzione geografica segna il limite tra gli oceani Indiano e Atlantico. Appena scapolata la punta, Giovanni Soldini e gli altri quattro membri dell’equipaggio hanno ritrovato un vento teso favorevole per doppiare Capo di Buona Speranza, giro di boa non solo simbolico a metà strada tra Hong Kong e Londra.

“È una bellissima giornata, c’è sole e vento. Siamo molto contenti di arrivare qui a oltre metà strada in soli sedici giorni. Ottima media, ottima navigazione, ottima barca, ottimo equipaggio. Speriamo di continuare così”, racconta Giovanni Soldini.

Inizia ora la risalita del Sud Atlantico: 3.000 miglia da Capo di Buona Speranza fino all’Equatore, 6.000 miglia per arrivare a Londra. Nei prossimi giorni, la situazione meteo dovrebbe permettere a Maserati Multi70 di sfruttare un vento da Sud per risalire verso Nord al largo della costa occidentale dell'Africa e raggiungere la fascia degli alisei da Sud Est a partire da 20° S.

feb

03

 Giovanni Soldini e il Team Maserati Multi70 doppiano Capo di Buona Speranza

GIOVANNI SOLDINI E L'EQUIPAGGIO DI MASERATI MULTI 70 COMPLETANO LA SOSTITUZIONE DEL TIMONE

Nei prossimi giorni previsti venti di 40 nodi

Giovanni Soldini e l'equipaggio di Maserati Multi 70 hanno completato con soddisfazione la sostituzione del timone, che si era rotto nella mattinata di ieri in seguito a una collisione con un oggetto non identificato. Per effettuare la delicata operazione hanno raggiunto una zona di alta pressione con poco vento e mare calmo.

“Il montaggio del timone è andato bene”, racconta Giovanni Soldini. “Siamo riusciti a sistemarlo al primo colpo e abbiamo perso pochissimo tempo. Maserati Multi 70 è di nuovo al 100% e noi siamo felici. Prua su Cape Town.”

Nei prossimi giorni l'equipaggio si aspetta difficili condizioni meteo. Spiega Soldini: “Per la giornata del 2 febbraio prevediamo il passaggio di un fronte freddo associato a una depressione che potrebbe essere anche violento, con venti di 40 nodi e oltre. Cercheremo di posizionarci al meglio per prendere meno vento possibile.”

Alla classifica di oggi, ore 13.32 UTC, inizio del dodicesimo giorno di navigazione, Maserati si trova a circa 2000 miglia a Est di Capo di Buona Speranza.

gen

29

Maserati Multi 70 - Completamento sostituzione timone di scorta

GIOVANNI SOLDINI E IL TEAM MASERATI MULTI 70 A TUTTA VELOCITÀ NELL'ALISEO DELL'OCEANO INDIANO

Dopo una settimana di navigazione e 2570 miglia percorse il vantaggio sul record precedente sale a 741 miglia

La seconda settimana del record tra Hong Kong e Londra inizia in pieno Oceano Indiano, sotto il parallelo 15°S. Da ieri navigano al lasco negli alisei, a tutta velocità e sulla rotta diretta verso il Sudafrica.

Al rilevamento di questa mattina, ore 7.06 UTC, il trimarano Maserati Multi 70 registrava velocità medie intorno ai 30 nodi, un vantaggio di 741 miglia sul record precedente e una distanza di 4.000 miglia da Buona Speranza, prossima boa del percorso.

 

“La prima settimana è andata molto bene”, dichiara Giovanni Soldini, skipper di Maserati Multi 70. “Abbiamo trovato un'ottima sintonia a bordo, tra di noi l'ambiente è positivo. Abbiamo navigato bene e abbiamo avuto anche Nettuno dalla nostra parte. Siamo entrati nell'aliseo ieri sera verso le 18 UTC e abbiamo subito accelerato. Abbiamo passato la scorsa giornata tra temporaloni bestiali e manovre di gennaker ma siamo contenti perché stiamo viaggiando veloce e penso che nei prossimi giorni potremo fare tanta strada.”

gen

25

Giovanni Soldini - Skipper di Maserati Multi 70

Giovanni Soldini e il team Maserati Multi 70 a meno di 300 miglia
dallo Stretto della Sonda. Dopo quattro giorni, sono 1.635 le miglia effettivamente percorse a una velocità media di 18,9 nodi. 468 le miglia di vantaggio sul record precedente

Giovanni Soldini e l'equipaggio di Maserati Multi 70 hanno superato l'Equatore stamattina alle ore 3.13 UTC. Dopo quasi quattro giorni di navigazione, al rilevamento di oggi ore 7.04 UTC, la cartografia indica che hanno percorso le prime 1.408 miglia della rotta teorica a una media di 16,2 nodi. Le miglia reali sono però 1.635, percorse a una velocità media di 18,9 nodi, con 468 miglia di vantaggio sul tempo di riferimento di Lionel Lemonchois, skipper di Gitana 13.

“A bordo il morale è alto. Siamo concentrati e carichi”, dichiara lo skipper di Maserati Multi 70, Giovanni Soldini. “Rispetto alle simulazioni fatte in partenza, abbiamo guadagnato circa quindici ore. Ieri abbiamo passato la zona peggiore della bolla di vento leggero. Per rimanere nel vento abbiamo proseguito a strambate verso lo Stretto della Sonda dove dovremmo arrivare tra una quindicina di ore (verso le 22 UTC del 22 gennaio, Ndr). Dopodiché, una volta passato lo Stretto”, continua Soldini, “bisognerà vedere come riusciremo a prendere l'aliseo da Sud Est nell'Oceano Indiano. La rotta è ancora molto lunga. L'ideale sarebbe entrare nell’ Oceano in anticipo sul record perché sappiamo che Lemonchois è andato molto forte i primi quattro giorni di traversata dell'Indiano.”

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Photo courtesy of Pitsfoto

gen

22

Maserati Multi70 - Side view

Giovanni Soldini e il team Maserati Multi 70 sono partiti alla conquista del record sulla rotta Hong Kong-Londra. Per battere il primato dovranno tagliare il traguardo sotto il ponte Queen Elizabeth II sul Tamigi prima del prossimo 1 marzo

“Finalmente siamo partiti”, dichiara Giovanni Soldini, lo skipper di Maserati Multi 70. “E' stato difficile prendere questa decisione perché la situazione meteo non è ideale ma non vediamo altre possibili finestre utili nei prossimi giorni. Dal punto di vista tecnico, al momento all'Equatore c'è una bolla senza vento che dovremo attraversare. Speriamo che le condizioni cambino una volta arrivati lì e siano clementi con noi. I primi giorni faremo il possibile per rimanere in acque profonde, però c'è più vento sotto costa, vicino al Vietnam, quindi cercheremo di trovare compromessi fra la necessità di andare veloce e l'attenzione alle miriadi di reti e barchette dei pescatori locali che non hanno neanche le luci di via. La barca è pronta, noi siamo carichi e cercheremo di dare sempre il nostro meglio.”

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Photo courtesy of Pitsfoto

gen

18

Maserati Multi70 - Vista laterale
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