Per il Team Maserati MSG Racing un weekend sfortunato a Miami
IN NUMERI
Stoffel Vandoorne
Prove libere 1 // P15
Prove libere 2 // P10
Qualifica // P6 [1:23.566, Fase dei duelli, Quarti di finale]
Gara // P14
Posizioni conquistate // -8
Giro più veloce // 1:28.183
Posizione in campionato // P14 [16 punti]
Jake Hughes
Prove libere 1 // P14
Prove libere 2 // P14
Qualifica // P21 [1:25.359, P11 Gruppo A]
Gara // DNF
Posizioni conquistate // 0
Giro più veloce // 1:30.367
Posizione in campionato // P6 [27 punti]
Maserati MSG Racing
Posizione in campionato // P6 [43 punti]
Nell’appuntamento sul circuito di Formula E di Miami, il team Maserati MSG Racing mirava a tornare sul podio confermando il risultato prestigioso ottenuto a Jeddah. Le premesse erano favorevoli per il weekend di gare, alla luce delle ottime prestazioni fatte segnare da Stoffel Vandoorne in qualifica. Purtroppo, la sfortuna si è accanita sul team monegasco ed entrambe le vetture non sono riuscite ad andare a punti.
Stoffel ha cercato di ottenere il massimo dalla vettura, così come Jake Hughes, che sebbene in difficoltà rispetto a Stoffel sul tracciato di Homestead, aveva comunque avuto ottime sensazioni dalla sua monoposto prima delle qualifiche.
Jake e Stoffel sono scesi in pista entrambi nel Gruppo A e la differenza di tempi tra chi è entrato nella fase a duelli e chi è rimasto fuori è stata incredibilmente minima. Più lento di soli quattro decimi, il pilota britannico è rimasto fuori dalla fase successiva: un boccone amaro per Jake, che non era affatto lontano dal miglior tempo.
Stoffel sempre nel Gruppo A ha fatto segnare un ritardo di soli 0,040 secondi da Antonio Felix Da Costa, il pilota della scuderia Porsche con il miglior tempo nella fase a gruppi, conquistando un ottimo secondo posto e portando la sua Maserati Tipo Folgore ad accedere ai quarti di finale. Stoffel si è dovuto così misurare con Jake Dennis del team Andretti nella fase a duelli e ha sfruttato al massimo la sua monoposto nel giro lanciato. Purtroppo, la determinazione non è bastata per avere la meglio su Dennis, ma grazie a un tempo di 1:23.566, il secondo miglior tempo tra i piloti eliminati nei quarti di finale, ha potuto conquistare la sesta posizione in griglia di partenza.
Stoffel e Jake hanno adottato strategie diverse, per cercare di ottenere il massimo dalla rispettiva posizione. Stoffel ha inizialmente sfruttato alla perfezione l’Attack Mode scalando posizioni fino al terzo posto, facendo sognare il team Maserati MSG Racing di conquistare di nuovo il podio. Purtroppo, si è trovato imbottigliato nel gruppo sbagliato, il che ha ridotto le sue possibilità di salire sul podio, ma Stoffel era comunque in una buona posizione per portare a casa un discreto bottino di punti.
Discorso diverso per Jake, che si è concentrato in partenza sulla gestione dell’energia, con l’intento di sfruttare al momento giusto il surplus per scalare posizioni. La strategia si è rivelata ottimale e tutto lasciava presagire la possibilità di trasformare la partenza in fondo al gruppo in un piazzamento tra i primi quattro.
La sfortuna purtroppo si è accanita sul team monegasco, con Jake che si è trovato invischiato in un maxi tamponamento con Max Guenther della DS PENSKE e Mitch Evans della Jaguar. Alla chicane della curva 4 in Attack Mode, Guenther è andato a sbattere contro la Maserati Tipo Folgore di Jake, nell’intento di superare il pilota inglese. L’incolpevole Evans non ha potuto fare nulla per evitare l’incidente, che ha causato l'unica bandiera rossa di giornata, ed è stato costretto al ritiro.
Dopo la ripartenza da fermo per gli ultimi 4 giri, Stoffel ha pagato la strategia aggressiva con l’Attack Mode adottata nella prima parte della gara. Rimasto bloccato in un plotone di monoposto, che avevano tutte ancora a disposizione l’Attack Mode, si è trovato inerme di fronte ai loro attacchi, avendo esaurito gran parte del surplus di potenza con la bandiera rossa.
Il team monegasco Maserati MSG Racing dovrà recuperare le forze in vista della prima tappa europea del campionato di Formula E, sul circuito di casa di Monte Carlo. Nel doppio round sul circuito cittadino più famoso al mondo, il team Maserati MSG Racing cercherà di ottenere il massimo dalle monoposto, migliorando le prestazioni e conquistando un buon bottino di punti davanti al pubblico di casa e ai partner del team.
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Jake Hughes, pilota, Maserati MSG Racing: “È un vero peccato concludere il weekend con un ritiro, perché sono certo che avremmo potuto ottenere un ottimo risultato. Siamo sicuramente stati penalizzati dal tempo sul giro in qualifica. Cercheremo di capire meglio cosa non è andato per il verso giusto, perché partire dal fondo della griglia, in una gara di Formula E, è di certo penalizzante. Abbiamo dimostrato in gara di avere comunque un buon passo e di poter risalire posizioni grazie alla strategia, tanto che potevamo ambire alla top five, o fare addirittura meglio, e questo è sicuramente positivo. Il team ha fatto un ottimo lavoro, attuando al meglio la strategia di gestione dell’energia e nelle fasi finali ero in un’ottima posizione, tanto che avremmo sicuramente conquistato un buon bottino di punti questa volta. È una vera delusione non aver potuto sfruttare questa opportunità ed essere costretto al ritiro mio malgrado. Ma è la dura legge del motorsport: a volte le cose non vanno secondo i piani. Resta l’amaro in bocca per aver lasciato sul tavolo così tanti punti, che erano decisamente alla nostra portata. Faremo tesoro delle lezioni apprese in questo fine settimana, e sono estremamente fiducioso sulle nostre possibilità nel doppio round sul circuito di Monte Carlo”.
Stoffel Vandoorne, pilota, Maserati MSG Racing: “Fin dalle prime prove libere ci siamo concentrati sulla ricerca dell’assetto perfetto per questo nuovo circuito. È stata una sorpresa positiva ottenere un risultato così buono nelle qualifiche, e nutrivo ottime aspettative. Eravamo in una buona posizione alla partenza e sapevamo che potevamo guadagnare punti se avessimo sfruttato bene la strategia. La gara è stata difficile sin dall’inizio, come del resto tendono a essere tutte le gare di Formula E. Il traffico alla partenza espone sempre a rischi enormi ed è fondamentale riuscire a uscire incolumi dai primi giri. Con una strategia aggressiva abbiamo sfruttato al meglio l’Attack Mode, restando nelle prime tre posizioni, ma ci siamo poi trovati nel plotone sbagliato, con avversari scomodi, e siamo finiti in difficoltà. Ero certo di poter comunque concludere la gara a punti, ma sono stato sfortunato con la safety car e abbiamo dovuto dire addio a ogni aspirazione. Anche se non abbiamo ottenuto punti, abbiamo imparato molto questo fine settimana. Ne faremo tesoro per Monte Carlo, dove vedremo di non deludere le aspettative”.
Cyril Blais, Team Principal, Maserati MSG Racing: “Non è esattamente il risultato che speravamo di ottenere, soprattutto alla luce dell’ottima posizione sulla griglia di partenza per Stoffel e siamo davvero delusi di tornare da Miami a mani vuote. La tattica adottata per Jake, per ottenere punti partendo dal fondo della griglia di partenza, sembrava promettente. Avevamo puntato a risparmiare energia a inizio gara, per poi capitalizzare in seguito il surplus di energia per scalare posizioni. La tattica stava pagando e avremmo potuto sicuramente transitare sotto la bandiera a scacchi tra i primi quattro. Stoffel ha avuto una gara più complicata, rimanendo bloccato nel gruppo sbagliato, ma ha comunque cercato di conquistare preziosi punti. Sfortunatamente, Jake è finito fuori dai giochi, e non ha potuto far nulla per evitare il ritiro. Questo ha vanificato ogni nostro sforzo e ogni ambizione di punti. Purtroppo, la safety car e la bandiera rossa causate dall’incidente di Jake hanno neutralizzato il secondo ricorso di Stoffel all’Attack Mode, e alla ripartenza da fermo si è ritrovato inerme davanti agli attacchi delle altre monoposto. Dopo l’inizio gara promettente, e per come si stavano mettendo le cose, è stata una vera delusione non andare a punti con entrambe le vetture. Ora dobbiamo serrare le fila, recuperare le forze per la prossima gara, e lavorare sodo per farci trovare pronti in vista di Monte Carlo”.
Maria Conti, Head of Maserati Corse: “Nonostante i risultati sportivi e la sfortuna che abbiamo avuto oggi in gara, siamo orgogliosi del duro lavoro e della dedizione mostrati dai nostri piloti e dal team a Miami. Le lezioni che ci portiamo a casa sono molteplici, ma la tappa di Miami è stata comunque, significativa per noi: il mercato americano riveste un ruolo strategico importante per il nostro Brand ed è stato emozionante correre circondati da un pubblico entusiasta di clienti e fan di Maserati. Ora guardiamo già al prossimo appuntamento quando all’inizio di maggio si gareggerà a Monaco per un entusiasmante double-header, sul circuito cittadino più famoso al mondo. Sarà un’occasione unica fare rivivere la passione e il DNA competitivo di Maserati sulle strade monegasche che hanno fatto la storia del motorsport. Non vediamo l’ora!”.
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