Gara impegnativa per la Maserati MSG Racing a Giacarta

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Una prova impegnativa per Stoffel Vandoorne e Jake Hughes nel caldo indonesiano.
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I NUMERI

Stoffel Vandoorne
Prove libere 1 // P17
Prove libere 2 // P5
Qualifica // P14 [1:10.402, Gruppo A]
Gara // DNF
Posizioni conquistate // N/D
Giro più veloce // 1:08.062
Posizione in campionato // P13 [50 punti]

Jake Hughes
Prove libere 1 // P16
Prove libere 2 // P1
Qualifica // P18 [1:09.649, Gruppo B]
Gara // DNF
Posizioni conquistate // N/D
Giro più veloce // 1:08.571
Posizione in campionato // P15 [39 punti] 

Maserati MSG Racing
Posizione in campionato // P8 [89 punti]

Nell’E-Prix di Giacarta Maserati MSG Racing non ha ottenuto il risultato sperato: infatti né Stoffel Vandoorne né Jake Hughes hanno terminato la gara.

La giornata era iniziata in modo positivo, con Jake e Stoffel che, dopo essersi ben comportati sulla pista bagnata nella sessione di prove libere del mattino, avevano grandi aspettative per la qualifica. Nella prima fase, la lotta è stata molto serrata in entrambi i gruppi e pur tenendo il passo dei primi, né Jake né Stoffel sono riusciti a qualificarsi per i duelli.

Con le prestazioni delle vetture sensibilmente influenzate dalla temperatura elevata, per riuscire a scalare la classifica, diventava essenziale gestire la corsa in modo sapiente. Jake e Stoffel sono partiti bene, e pur non guadagnando molte posizioni hanno potuto portare avanti ognuno la propria strategia.

Era previsto di ritardare l’Attack Mode, gestendo le due batterie della Maserati Tipo Folgore e la temperatura degli pneumatici per poi attivare gli otto minuti di boost di potenza nella parte finale della gara, in modo da avere un vantaggio nei confronti dei piloti che eventualmente si fossero trovati nella condizione di dover gestire i consumi. La strategia sembrava funzionare fino a quando sulla vettura di Jake non è scattato l’allarme relativo alla temperatura della batteria, che ha segnato la fine della sua gara e ha causato l’ingresso della safety car.

Stoffel sperava di poter ottenere un vantaggio dalla neutralizzazione della corsa, con il gruppo ricompattato e ancora sei minuti di Attack Mode da utilizzare, ma evidentemente oggi non era il giorno fortunato di Maserati MSG Racing. Purtroppo Stoffel ha perso il controllo della vettura ed è finito contro le barriere. Il pilota non ha riportato alcun danno, ma l’incidente ha messo fine alle speranze del team di guadagnare punti a Giacarta.

Maserati MSG Racing si concentrerà ora sui double header di Berlino e Londra, le quattro gare che concludono la stagione. C’è ancora del lavoro da fare per migliorare le prestazioni in qualifica, ma il team spera di portare a termine la stagione 11 in crescendo.

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Jake Hughes, pilota, Maserati MSG Racing: “Il fine settimana si è concluso in modo molto deludente. Non è mai bello quando nessuna vettura riesce a tagliare il traguardo, ma oggi è stato veramente un grosso peccato perché penso che avessimo un ottimo passo. In tutte le condizioni: sul bagnato, con un primo posto nella seconda sessione di prove libere, e sulla pista asciutta, con il passaggio alla fase a duelli sfuggito per pochissimo. Certo, le gare non si fanno con i se e con i ma, però tutto ciò è una dimostrazione del potenziale della vettura che il team mi aveva messo a disposizione. Per quanto riguarda la gara, poi, partendo da dove partivamo e con la strategia che avevamo studiato, sapevamo che avremmo dovuto gestire fino alla seconda parte. Tuttavia prima che avessimo la possibilità di mettere in pratica quello che avevamo programmato abbiamo avuto un problema che ci ha costretti al ritiro. Dobbiamo capire cosa è successo. Ma la cosa più importante è che Stoff stia bene.”

Stoffel Vandoorne, pilota, Maserati MSG Racing: “È stato un fine settimana difficile che si è purtroppo concluso con il ritiro per incidente. Non so esattamente cosa sia successo, ma sul quadro si sono accese diverse spie e abbiamo perso i freni. Con il pedale del freno affondato ho urtato frontalmente le barriere. Fortunatamente non mi sono fatto niente, e questa è la cosa fondamentale. Ma è stato un fine settimana complicato sotto ogni punto di vista: condizioni difficili da gestire, non abbiamo avuto il passo giusto quando serviva e le condizioni della pista erano inaccettabili per una gara di Formula E, con molta polvere sull’asfalto. È stata una situazione difficile da gestire, ma penso che dobbiamo resettare tutto per tornare in pista più forti a Berlino.”

Cyril Blais, Team Principal, Maserati MSG Racing: “Entrambe le vetture costrette al ritiro non è certamente il risultato sperato, specialmente dopo che tutto il team ha lavorato duramente per questa gara così stressante dal punto di vista fisico. Dire che siamo molto delusi è un eufemismo. Dobbiamo analizzare a fondo quanto è successo in questo fine settimana. Ci prenderemo il tempo necessario prima di Berlino e faremo quadrato per ripresentarci in pista ancora più forti per gli ultimi due double header della stagione.”

Maria Conti, Head of Maserati Corse: “Oggi le condizioni erano impegnative, ma abbiamo cercato di affrontare la gara con una mentalità positiva, come sempre. Purtroppo, non è stato abbastanza. Faremo tesoro di quanto è successo oggi per affrontare l’ultima parte della stagione, cercando di cogliere tutte le opportunità che si presenteranno negli appuntamenti che restano, in modo da riuscire ad avvicinarci al gruppo dei leader.”

 

 

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