Spyder

L'introduzione della Maserati Spyder al Salone dell'Automobile di Francoforte del 2001 segnò l'inizio di una nuova era per Maserati, questa volta nell'ambito di una stretta collaborazione tecnica instaurata con la consociata del gruppo: Ferrari. Mentre gli esterni della nuova Spyder denotavano ancora una forte somiglianza con il modello 3200GT, all’interno la vettura era completamente nuova. Sotto il cofano, il gruppo biturbo era stato abbandonato per lasciare il posto ad un motore interamente nuovo, V8 da 4,2 litri normalmente aspirato, con sistema di lubrificazione con carter a secco. Anche la trasmissione era stata completamente rinnovata e il cambio spostato nella parte posteriore della vettura, dove formava un gruppo unico con il differenziale (transaxle). La Spyder aveva un passo ridotto rispetto alla Coupé ed era rigorosamente ed esclusivamente biposto. La capote si apriva e si richiudeva con sistema completamente automatizzato. Questo modello diede il via al ritorno del marchio Maserati negli Stati Uniti.

Scheda tecnica Spyder GT Spyder Cambiocorsa
Codice modello M138 M138
Tipologia di carrozzeria Decapottabile 2 porte, biposto, con tetto elettrico Decapottabile 2 porte, biposto, con tetto elettrico
Design Italdesign Italdesign
Anni di produzione 2001 - 2007 2001 - 2007
L'epoca Maserati Ferrari Ferrari
Numeri prodotti 3.889 (tutti) 3.889 (tutti)
Chassis Stress-bearing steel with front and rear sub-frame Stress-bearing steel with front and rear sub-frame
Dry weight 1,620kg 1,630kg
Configurazione motore 90° V8, 32 valvole, doppio albero a camme in testa, carter a secco 90° V8, 32 valvole, doppio albero a camme in testa, carter a secco
Cilindrata 4,244cc 4,244cc
Regime di potenza massima 390 CV @ 7.000 giri/min 390 CV @ 7.000 giri/min
Velocità massima 285km/h 285km/h
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